“SIAMO TUTTI SINDACI DEL NOSTRO PAESE” – IL NOSTRO MANIFESTO

1.   RAPPORTO CON IL CITTADINO: DEMOCRAZIA PARTECIPATA, TRASPARENZA E LEGALITA’

“Siamo tutti Sindaci del Nostro Paese”

La nostra lista ritiene che l’Amministrazione Comunale debba avere come obiettivo primario il perseguimento dell’interesse pubblico, la salvaguardia del territorio, l’attenzione ai bisogni dei cittadini e l’offerta dei migliori servizi al minor costo per l’utente.

Crediamo che la nostra comunità sia una rete straordinaria di cittadini, imprese e associazioni che la politica locale ha il dovere di rendere protagonista attraverso la partecipazione e la gestione diretta o indiretta del nostro paese, mediante un costante controllo sui servizi erogati, che consentirà di monitorare costantemente e misurare in termini qualitativi e quantitativi i risultati raggiunti, verificandone il contenimento dei costi e l’eliminazione degli sprechi. Questa gestione economica dell’Amministrazione dovrà essere basata su criteri di trasparenza e chiarezza al fine di rendicontare ai cittadini e informarli circa l’attuazione dei programmi nell’ottica di costruire un Bilancio Sociale.

Nella determinazione dei tributi e delle tariffe si dovrà cercare di contenere e, qualora ne esistessero i presupposti, di ridurre pressione fiscale e ripartirla al fine di non gravare ulteriormente sui cittadini, operando scelte oculate in fase di Bilancio preventivo.

Nella predisposizione dei documenti che concorrono al Bilancio Comunale e nella programmazione degli interventi occorrerà, quindi, contemperare l’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di limitare la spesa. Si farà ricorso a forme di finanziamento pubblico e/o privato, partecipando anche a bandi regionali, statali ed europei, per la realizzazione delle opere prioritarie – quali il centro polifunzionale e la manutenzione delle strade, visti da tutti come una necessità – mantenendo comunque un ruolo di controllo e di indirizzo generale.

In particolare, il programma elettorale propone la partecipazione dei cittadini sulle scelte decisionali di parti determinanti di Bilancio. Ciò assume un significato ancora più importante nella condizione di risorse limitate che richiedono di individuare le priorità in modo condiviso. La scelta che la lista “SIZIANO DEMOCRATICA” intende esprimere è quella dell’introduzione nel nostro Comune del percorso conosciuto come “Bilancio Partecipato”, che si sostanzia nella partecipazione della popolazione alle decisioni inerenti all’elaborazione di parte del bilancio comunale preventivo, che definisce le scelte finanziarie per il Comune. Inoltre, istituiremo i Rappresentanti di Frazione e di Quartiere.

La trasparenza amministrativa è il principio in base al quale le attività della pubblica amministrazione devono essere rese pubbliche e accessibili ai cittadini. Per favorirla, le informazioni devono circolare in modo efficace sia all’interno che all’esterno dell’Amministrazione.

La trasparenza diventa quindi un mezzo per consentire la partecipazione e il controllo sull’operato della pubblica amministrazione, che cerca un dialogo con i propri cittadini, ponendoli in tal modo al centro dell’azione amministrativa.

In tale ottica, la lista “SIZIANO DEMOCRATICA” adotterà una politica in grado di ottimizzare forme di comunicazione capaci di interagire con la comunità.

La scelta di ricorrere agli strumenti del web rappresenta al contempo una sfida e un’opportunità da non perdere, innanzitutto perché la generazione di giovani che si accinge a diventare parte produttiva fondamentale del Paese, è già abituata alla condivisione sociale dell’informazione e alla modalità interattiva di produzione dei contenuti. Da un punto di vista pratico, inoltre, gli strumenti e le applicazioni 2.0 possono rappresentare davvero un’innovazione profonda del “modus operandi” delle P. A. e, contemporaneamente, un modo per migliorare la qualità dei servizi pubblici grazie al contributo di collaborazione degli utenti. I cittadini vengono in questo modo messi in condizione di poter svolgere la loro funzione di controllo.

 

1.1.        I RAPPRESENTANTI DI QUARTIERE E DI FRAZIONE

comitato-di-quartiereAvvicinare il cittadino alla gestione del bene pubblico significa, innanzitutto, fornire a tutti gli strumenti per poter far sentire la propria voce sempre e non solo durante il periodo elettorale. Per questo, come prima azione amministrativa ci impegniamo ad istituire i Rappresentanti di Quartiere e di Frazione, con i rispettivi Comitati Locali che saranno, pertanto, un punto di connessione tra chi amministra e la cittadinanza.

I cittadini potranno sempre fare riferimento ai propri rappresentanti per problematiche inerenti la propria zona e potranno esercitare un maggior controllo sul territorio.

L’elezione del Rappresentante e del Comitato locale sarà aperta a tutti i residenti del quartiere o della frazione e ognuno potrà presentarsi come candidato. Se i residenti ne faranno richiesta, potrà essere istituito anche un comitato locale (sempre eletto dai residenti) che coadiuverà il Rappresentante nella sua azione di rappresentanza e di gestione del quartiere o della frazione.

Ai Comitati Locali potrà anche essere fornito un piccolo bilancio per organizzare eventi o manifestazioni; inoltre il Comitato potrà proporre progetti da finanziare tramite il Bilancio Partecipato (vedi paragrafo 1.4)

 

  • DIRITTO ALLA TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE E COMUNICAZIONE

Ogni Cittadino ha il diritto di ricevere informazioni comprensibili chiare e trasparenti in ogni fase del suo rapporto con l’erogatore del servizio, in questo caso l’Amministrazione comunale. Abbiamo il dovere di fornire ai cittadini gli strumenti per potersi informare sulle scelte della Giunta e del Consiglio. Nel dettaglio è necessario:

  • Promuovere l’accesso civico a tutti i documenti di pubblico interesse
  • Potenziare la comunicazione: in particolare vogliamo registrare e pubblicare le riunioni del Consiglio Comunale; intendiamo migliorare la fruibilità del sito web e rivedere il regolamento del giornalino comunale; infine, ci impegniamo a realizzazione una APP per cellullari che possa essere usata per segnalazioni al Comune, diffusione di eventi e promozione del territorio.
  • Istituire uno SPORTELLO CIVICO ITINERANTE per la fornitura di documenti pubblici
  • Garantire la possibilità per ogni cittadino o associazione/ente di fornire il proprio grado di soddisfazione rispetto ad un determinato servizio tramite la compilazione di questionari di soddisfazione: con questo strumento il cittadino può far sentire la sua voce, segnalare eventuali disservizi e premiare le eccellenze, al fine di migliorare i servizi.
  • Migliorare il Piano Anticorruzione e attivare collaborazioni con associazioni che lottano contro le mafie e contro la corruzione quali LIBERA
  • Proseguire la partecipazione, appena avviata, alla rete di AVVISO PUBBLICO, associazione di comuni che si impegna dal 1996 a informare, formare e sostenere le amministrazioni contro il rischio di infiltrazione mafiosa e corruttiva.
  • Convocare Consigli Comunali Aperti

 

State of the CityInfine, ci impegniamo a istituire, sul modello del “Day of The City Adress” anglosassone, la GIORNATA DEL COMUNE: una volta all’anno all’interno di una Assemblea Pubblica il Sindaco e il leader della opposizione si confronteranno sui risultati ottenuti e sugli obbiettivi futuri, lasciando successivamente spazio di intervento ai cittadini presenti.

  • BILANCIO SOCIALE

Il bilancio sociale in ambito pubblico è strumento che ha il compito di spiegare al cittadino come sono state impiegate le risorse, e come sono stati utilizzati i vari servizi. In particolare, redigere un bilancio sociale non significa semplicemente indicare le entrate e uscite di un determinato servizio/struttura come nel Bilancio classico, ma evidenziare il ruolo sociale che quel determinato intervento riveste: ad esempio, per il Centro Sportivo significa indicare non solo i costi e i ricavi della struttura ma il numero di utenti che lo utilizzano, la frequenza di accesso e il grado di soddisfazione registrato tramite appositi questionari. Se si applica questo criterio alle varie strutture pubbliche e ai servizi, si realizza un vero Bilancio Sociale il cui scopo primario è di rendere il più trasparente possibile le scelte fatte dall’amministrazione nella gestione di strutture e servizi.

  • BILANCIO PARTECIPATO

I CITTADINI SCELGONO COME SPENDERE PARTE DEI SOLDI PUBBLICI

Il bilancio partecipativo prevede che l’Amministrazione metta una somma di denaro a disposizione di progetti formulati dai cittadini, dalle associazioni, dal Centro Anziani e dalla Consulta Giovani.

Lo strumento del Bilancio Partecipativo è nato in Brasile nel 1989, in particolare nel Comune di Porto Allegre. Nel 2017 erano più di 1000 i Comuni del mondo ad aver istituito questo strumento. Come da guida del Comune di Anzola Emilia, lo scopo del Bilancio Partecipativo è il seguente:

  • Migliorare la trasparenza nell’impiego delle risorse
  • Aumentare il controllo e il consenso dal basso
  • Garantire una maggiore equità distributiva delle risorse pubbliche disponibili
  • Costruire fiducia e forti legami sia in ottica “verticale” tra istituzioni e cittadini sia in ottica “orizzontale” tra cittadini e associazioni (imprese, categorie professionali, altre istituzioni locali).

Le fasi del Bilancio partecipativo sono invece riportate nel grafico sottostante, fornito “POLITIS”:

Bilancio Partecipato

Noi metteremo inizialmente a disposizione circa 10.000€ con l’impegno di aumentare la quota nel caso in cui la partecipazione e l’interesse fosse rilevante. Si potranno avanzare proposte, ad esempio, in merito a:

  • Eventi culturali, sportivi e/o ludici
  • Riqualificazione di parchi, strade o piccoli interventi sulle strutture pubbliche
  • Corsi e attività complementari (per studenti, famiglie, giovani, anziani)
  • Implementazioni di servizi o interventi

I soggetti che potranno avanzare proposte sono ad esempio:

  • Associazioni
  • Consulta Giovani
  • Centro Anziani e Auser
  • Associazione Genitori, Scuole ed Enti pubblici/privati
  • Consiglieri Comunali e Rappresentanti di Quartiere e Frazioni
  • Comitati di Quartiere o di Frazione
  • Famiglie o singoli Cittadini
  • Esercizi Commerciali e produttivi
  • Protezione Civile

I progetti saranno valutati da una commissione tecnica e infine il Consiglio Comunale attribuirà i finanziamenti ai vari progetti dopo aver ascoltato i pareri dei cittadini.

  • TASSAZIONE EQUA

In questi cinque anni di opposizione, Siziano Democratica ha sempre sollecitato l’attuale giunta a costruire un sistema più equo di tassazione, per tutelare le fasce più deboli della popolazione.

A partire dall’IMU sulle case date in comodato d’uso gratuito ai figli per arrivare alle aliquote IRPEF recentemente aumentate allo 0.65% per tutti, il nostro impegno a chiedere una rimodulazione delle tasse è sempre stato presente, e si è tradotto in numerose proposte che abbiamo presentato nei diversi Consigli Comunali, proposte sempre respinte.

Ora il nostro impegno sarà di organizzare un sistema fiscale comunale equo e sostenibile, in modo da proteggere le fasce di popolazione con un reddito basso, ma escluse dalle agevolazioni ISEE.

Valuteremo anche la possibilità di alleggerire la pressione fiscale alle piccole attività commerciali e produttive in momentanea difficoltà o di recente apertura, agendo ad esempio sulla tariffazione della TARI.

  • Aliquote IRPEF adeguate al reddito per tutelare le fasce dei cittadini economicamente più deboli e abbassare l’imposta
  • Sgravi fiscali per le abitazioni date in comodato d’uso gratuito in linea diretta (es: genitori – figli)
  • Utilizzare la certificazione ISEE per la tariffazione dei servizi comunali
  • Sgravi fiscali per esercizi in difficoltà o di nuova apertura (vedi Tari) o infine per i commercianti che decidano di rinunciare alle slot (vedi progetti contro ludopatia)
  • Istituzione del Microcredito (vedi capitolo su Lavoro e Commercio)
  • FRAZIONI

Frazioni e Manifesto 2

Sul territorio comunale di Siziano sono presenti delle frazioni: Gnignano, Campomorto, Casatico e Bonate

Nella costruzione del nostro programma elettorale abbiamo cercato fin dall’inizio una migliore collaborazione tra le varie frazioni del comune, nello spirito di creare una coscienza comunale del territorio.

Come punti di avvio per una nuova collaborazione con i cittadini delle frazioni riteniamo necessario l’istituzione dei Rappresentanti di Frazione e dei Comitati locali per raccogliere esigenze e problematicità locali

Attenti alle diverse esigenze territoriali proponiamo per le singole frazioni le seguenti azioni.

Per Gnignano

  • Sistemazione con il Comune di Carpiano dei cavi per la rete telefonica e internet
  • Messa in sicurezza dell’Uscita di Gnignano con rotonda oppure semaforo, oppure corsie di immissione e rialzo della strada per migliorare la visibilità
  • Spazio per ambulatorio medico in collaborazione con i Comuni di Carpiano e Locate Triulzi
  • Valutazione con i comuni di Landriano e Vidigulfo di un servizio di trasporto pubblico verso Siziano e la stazione di Villamaggiore

Per Campomorto:

  • Fermata dell’autobus per Siziano, Vidigulfo e Landriano e la stazione di Villamaggiore oltre che per Pavia e Milano.
  • Messa in sicurezza dell’uscita della frazione con semaforo intelligente
  • Valorizzazione culturale e turistica del patrimonio artistico, storico ed agricolo ed inserimento nel circuito turistico di Certosa di Pavia con anche visite guidate su prenotazione.
  • Nuovi eventi ed iniziative da organizzare insieme al Comitato Locale di Campomorto

Per Casatico:

  • Riapertura del Parco del Gesiolo alle famiglie e ai pescatori
  • Valorizzazione dell’antica chiesetta
  • Ampliamento della pista ciclabile

Bonate

  • Istituzione fermata su prenotazione per trasporto a Milano, Pavia e alla stazione di Villamaggiore

2.   POLITICHE SOCIALI

L’ente comunale è l’Istituzione che ogni cittadino deve sentire più vicina, territorialmente ed umanamente. Il Comune ha infatti un ruolo centrale nella gestione dei servizi alla persona.

L’Amministrazione comunale deve muoversi seguendo primariamente il principio cardine del ruolo sociale dell’ente comunale: il PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ. Due sono gli assi secondo i quali si muove la sussidiarietà sociale: l’asse territoriale e l’asse associativo. Il primo asse riguarda la territorialità dell’ente comunale: il Comune è il livello amministrativo più idoneo per realizzare efficaci e puntuali interventi di sostegno ai bisogni attuali e potenziali dei cittadini e delle famiglie. Gli amministratori locali, che non possono prescindere da una profonda conoscenza del proprio paese in termini di criticità e risorse, possono perseguire soluzioni sociali più mirate e quindi più efficaci. Il secondo asse riguarda il coinvolgimento del cosiddetto Terzo settore: le politiche sociali di base possono contare sulla possibilità di mobilitare numerosi attori locali. Questa può essere una condizione fondamentale soprattutto nella fase di avvio e di monitoraggio della qualità di un intervento sociale.

Chi vuole amministrare deve tenere in considerazione che la nostra società è in costante e rapido mutamento. La continua evoluzione delle condizioni di vita porta ad una sempre nuova complessità sociale, alla quale le Istituzioni devono sapersi rapportare con prospettive e proposte politiche innovative. L’obiettivo costante deve essere la realizzazione di una SOCIETÀ INCLUSIVA, che valorizzi le differenze positive di ogni attore sociale e le fonda insieme in una Comunità.

La crisi economica ha pesantemente contribuito a rallentare questa importante realizzazione, contribuendo a determinare – tra altre specifiche criticità – l’emersione di due nuove peculiarità: l’aggiunta, tra le fasce a rischio fragilità, della popolazione dei cosiddetti “giovani adulti” (disoccupati, esodati ecc.), tendendo così ad innalzare la soglia dell’incertezza sociale ben oltre il limite dell’età scolare; e una maggiore eterogeneità e diversificazione delle richieste di sostegno ed intervento da parte dei cittadini, con una conseguente parcellizzazione delle risposte ed il rischio sempre più concreto di ridurre l’intervento pubblico a mero assistenzialismo, compromettendo così l’attivazione di politiche sociali su larga scala.

Le Amministrazioni comunali si sono trovate a fare i conti con questa situazione condizionate da una riduzione dell’autonomia impositiva dei Comuni, dalla mancanza di trasferimenti regionali e statali di fondi dedicati alle politiche sociali e dai i vincoli imposti alle finanze comunali dall’obbligo di pareggio di bilancio. Tutto ciò ha comportato una forte riduzione della disponibilità del Comune ad investire nelle politiche sociali.

È tuttavia intenzione di SIZIANO DEMOCRATICA limitare il negativo impatto sociale di questo delicato frangente economico. Sarà prioritario continuare ad investire nella spesa sociale, per far fronte agli aumentati bisogni: investire a sostegno dei cittadini è un dovere da parte dell’Amministrazione comunale.

L’Amministrazione comunale si deve pertanto muovere aggiornando i propri modelli sociali (la maggior parte dei quali ormai sorpassati), andando alla ricerca di nuove soluzioni.

I principi ispiratori del nuovo welfare, elaborati dall’Unione Europea, sono sostenibilità ed efficienza, flexicurity (la possibilità di trovare lavoro in ogni momento della vita), inclusione sociale, protezione sociale come «fattore produttivo», partnership fra pubblico e privato, priorità agli investimenti a favore di categorie considerate deboli (donne e bambini, giovani, anziani, diversamente abili) e volti a fronteggiare i «nuovi rischi».

Secondo noi di SIZIANO DEMOCRATICA, l’ente comunale deve essere il soggetto pubblico meglio capace di promuovere l’innovazione sociale e di generare nuovi modelli di governance, caratterizzati dall’interrelazione tra pubblico, privato e volontariato, per valorizzare gli attori della comunità locale impegnati in questo ambito. Stiamo parlando del cosiddetto secondo welfare.

Il secondo welfare e l’innovazione sociale si concretizzano su più fronti, sintetizzabili nei seguenti punti:

  • nuove idee, prodotti, servizi e modelli che rispondano ai bisogni in modo più efficace rispetto a quelli esistenti, e che, allo stesso tempo, creino nuove forme di relazione e collaborazione (come indicato dalla Commissione europea)
  • nuove forme di partnership pubblico-privato che favoriscano la ricerca e la promozione di risposte innovative che non siano esclusivamente finalizzate ad un risparmio economico per l’Amministrazione Pubblica ma che mirino a fornire un’offerta di servizi sempre più qualificati e sempre soggetti al controllo dell’Amministrazione stessa.
  • ricerca di risorse estesa anche a soggetti finanziatori non esclusivamente pubblici.

Percorrendo unitamente la via del primo e del secondo welfare, la politica sociale che intendiamo promuovere a Siziano si svilupperà a tutto tondo, facendosi carico delle diverse esigenze che emergono durante l’intero arco di vita della persona.

SIZIANO DEMOCRATICA vuole che Siziano non si perda sulla strada delle trasformazioni sociali. Non dobbiamo accettare che il nostro paese diventi un paese-dormitorio ma dobbiamo sempre e attivamente impegnarci perché la nostra società rimanga una vera e propria COMUNITÀ.

2.1.        SERVIZI AL CITTADINO e PIANO DI ZONA (PDZ)

Il Comune è l’ente (territorialmente ed amministrativamente) più vicino al cittadino e – direttamente e come ente erogatore – fornisce la maggior parte dei servizi sociali a disposizione della Comunità.

Il Comune di Siziano può vantare una lunga tradizione di attenzione alle necessità sociali dei propri cittadini. Questa attenzione lo ha portato nei decenni passati ad essere modello per molti Comuni dell’Alto pavese, in termini di innovazione e qualità dei servizi. Negli ultimi anni, purtroppo, questa sensibilità si è concretizzata con minor efficacia: secondo noi, sono mancati un attento coordinamento con le necessità del territorio, un’efficace programmazione innovativa degli interventi ed un costante controllo della loro qualità.

Noi di SIZIANO DEMOCRATICA vogliamo ripristinare quella tradizione di vicinanza al cittadino. Nostra priorità sarà monitorare con maggiore cura le necessità dei cittadini e verificare puntualmente la qualità del servizio erogato.

Un’attenzione nuova meriterà la gestione del “Piano di Zona” (PdZ), il cui Documento programmatico per la triennalità 2018-2020 dovrà essere redatto ed approvato entro il 31 dicembre 2019 (conformemente a quanto previsto dalle Linee-guida della Regione Lombardia). Mantenendo il ruolo di Comune capofila del “Piano di Zona di Certosa” – di cui Siziano fa parte con altri ventitré Comuni – sarà possibile lavorare attivamente ad un documento programmatico che preveda un migliore ed innovativo utilizzo dei fondi regionali, favorendo la diffusione di servizi maggiormente mirati alle necessità della popolazione.

L’interazione dei servizi comunali con i servizi erogati dal PdZ – oltre che con i servizi provinciali, regionali, nazionali ed europei di cui l’Ente comunale è e potrà essere soggetto erogatore e con i servizi del Terzo settore di cui il Comune può essere mediatore – migliorerà la qualità dei servizi a Siziano, permettendo a tutti di vivere al meglio la nostra Comunità.

I nostri obiettivi:

  • Mantenimento del ruolo di Comune capofila del “Piano di Zona di Certosa”
  • Redazione del Documento programmatico 2018-2020 del “Piano di Zona di Certosa” (di concerto con gli altri ventitré Comuni membri), ponendosi i seguenti obiettivi:
    • favorire la conoscenza presso i cittadini dei servizi previsti dal “Piano di Zona” e delle possibilità ed esso legate
    • innovare i servizi previsti dal Piano, rendendoli maggiormente mirati alle necessità dei cittadini e alle loro possibilità economiche
    • prevedere trasporti gratuiti per visite mediche
    • favorire la creazione di strutture di accoglienza, RSA, case-famiglia
    • favorire interventi economici di sostegno mirato alle necessità primarie delle famiglie
    • favorire interventi di riqualificazione e di ricollocamento professionale
    • favorire la creazione di una Rete dei Servizi – che integri i servizi pubblici ed i servizi privati – coordinata sul territorio del “Piano di Zona di Certosa”
  • Applicazione dell’ISEE per tutti i servizi sociali erogati
  • Controllo costante della qualità di tutti i servizi sociali erogati
  • Prevenire e contrastare con percorsi e progetti permanenti il disagio sociale:
    • prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo
    • prevenzione e contrasto del disagio giovanile
    • prevenzione e contrasto alla solitudine e all’isolamento
    • forme di aiuto ed auto-aiuto alla genitorialità
    • forme di sostegno informativo socio-sanitario
  • Istituzione di una possibile garanzia economica comunale per cittadini in momentanea difficoltà economica:
    • a copertura delle rate del mutuo
    • a copertura delle spese sanitarie
    • a coperture delle spese per generi primari di sostentamento
  • Sostenere i cittadini in difficoltà economica nel pagamento delle spese stragiudiziali, attraverso le associazioni preposte presenti sul territorio
  • Potenziare lo sportello comunale di consulenza legale
  • Potenziamento del servizio civile
  • Ampliamento dei lavori socialmente utili
  • Sostenere tutte le realtà scolastiche territoriali (pubbliche e paritarie)
  • Fondo comunale per acquisto dei libri e del materiale scolastico per le famiglie in difficoltà economica
  • Agevolare la frequenza della scuola dell’infanzia, superando le difficoltà delle famiglie adeguando orari e costi
  • Riformare il regolamento del Prestito d’onore, per permettere una sua maggiore efficacia
  • Istituzione del Registro del Testamento biologico e delle DAT
  • SOCIETÀ INCLUSIVA

La società del futuro dovrà essere una società inclusiva, in cui nessuno si senta escluso e che non attui alcuna forma di discriminazione (per genere, etnia, religione, orientamento sessuale, condizione economica o materiale, abilità personali).

Da più di dieci anni, il concetto di inclusione sociale è entrato nel dibattitto pubblico (a partire dalla “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità” del 2006) e le Istituzioni più sensibili si sono da subito mobilitate – anche su indicazione dell’Unione Europa – per cercare di creare (di concerto tra Enti e livelli amministrativi – orizzontali e verticali – e tra Enti, associazioni e mondo del volontariato – pubblico e privato) una società che non escludesse nessuno ma che al contrario includesse le differenze, valorizzandole ed amalgamandole in un modello sociale in grado di evolvere, traendo da ogni sintesi tra le differenze la capacità di migliorarsi costantemente.

L’ente comunale può fare molto per impedire forme di esclusione sociale, che renderebbero la nostra Comunità meno vivibile.

  • Lotta ad ogni forma di discriminazione (di etnia, cultura, genere, orientamento sessuale e religione)
  • Potenziamento dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa per le persone economicamente in difficoltà, insieme alle associazioni del territorio
  • Potenziamento dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa per le persone diversamente abili, insieme alle associazioni del territorio
  • Abbattimento di tutte le barriere (culturali, sociali, architettoniche) per le persone diversamente abili e per i nuovi residenti
  • Adesione alla rete antibullismo ed antiomofobia (A.DY.)
  • Promozione dei percorsi MAPPE
  • Promozione di percorsi formativi ed informativi su alunni e studenti con DSA, alunni e studenti DVA e alunni e studenti plusdotati (in collaborazione con l’Università di Pavia e con Enti formativi quali ad esempio, “Le Vele”, “AID”, “Step Net”, ecc.)
  • Progetti di aiuto e supporto agli immigrati regolari
  • Comitati di accoglienza (in collaborazione con gli enti del Terzo settore e gli altri enti presenti sul territorio) per i nuovi cittadini
  • Sul modello del progetto “CARTA BIANCA” del Comune di Ravenna ci impegniamo ad agevolare l’accesso ai musei, mostre, monumenti, cinema, teatri e stadi, per i diversamente abili, anziani ed eventuali accompagnatori.
  • Valutare con il Piano di Zona i Comuni limitrofi, Provincia e Regione la fattibilità della realizzazione di laboratori e residenze protette per favorire l’autonomia dei diversamente abili.
  • Dovranno interagire giovani, anziani e bambini, con lo scopo specifico di trasmettere le conoscenze fra l’una e l’altra generazione al fine di una “crescita” del tessuto sociale e del senso di appartenenza alla comunità.
  • Festa delle Culture: valorizzare e promuovere la conoscenza della cultura italiana presso i nuovi residenti e favorire la conoscenza delle loro culture di provenienza
  • SERVIZI PER LA TERZA ETÀ

acero

Con il termine della propria esperienza lavorativa non si termina certo di essere cittadini. SIZIANO DEMOCRATICA vuole valorizzare anche gli aspetti di vita dell’età post-lavorativa, favorendo l’aggregazione, lo svago e creando momenti ludici e di condivisione: nessuno deve sentirsi lasciato indietro.

  • Potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare per anziani, rimodulando tutti i servizi proposti per renderli maggiormente rispondenti alle necessità dei cittadini
  • Maggiore attenzione al servizio di consegna dei pasti a domicilio: consegna prevista anche nei weekend e più cura nell’individuazione dei cibi a seconda delle difficoltà specifiche del richiedente
  • Maggiori attività presso il Centro anziani, implementando quanto già fatto dal Comune in collaborazione con l’AUSER
  • Organizzazione (in associazione con l’AUSER e/o la PROLOCO) di viaggi culturali e di svago a prezzi calmierati
  • Potenziamento dei corsi sportivi e di ginnastica dolce a prezzi calmierati
  • ASSOCIAZIONI e VOLONTARIATO

Il Terzo settore è uno dei cuori di una comunità. La sua presenza è grazia della vitalità di una società. Le associazioni del nostro territorio devono potersi sentire sostenute e valorizzate dall’ente comunale. Serve un Comune che sappia mettere in rete ed in comunicazione tutte le specifiche capacità di ogni associazione, sviluppandone potenzialità e risorse. Noi di Siziano Democratica vogliamo istituire un Tavolo permanente delle associazioni, un momento di confronto e dialogo costante tra associazioni e Comune per pianificare insieme tutte le attività che possono avere una rilevanza territoriale.

Altro passo importante deve essere la creazione di una Casa comune per tutte le associazioni, in cui poter trovare una sede ed in cui potersi riconoscere.

Il volontariato non può e non deve essere dato per scontato.

  • Casa delle associazioni: una sede comune per tutte le associazioni di Siziano
  • Tavolo di confronto permanente delle associazioni
  • Festa delle associazioni: promuovere la conoscenza delle associazioni e favorirne l’adesione presso la cittadinanza
  • Sostegno alle associazioni a fronte di progetti con ricadute sul territorio e tramite il Bilancio partecipativo
  • Corso gratuito di primo soccorso per tutte le associazioni del territorio
  • Promozione di una maggiore integrazione e di una costante collaborazione fra le associazioni
  • Promozione della progettazione degli eventi associativi in cooperazione
  • Sostegno alla collaborazione tra il mondo del volontariato e la scuola
  • Promozione delle associazioni presso i giovani al mondo associativo, valorizzandone le competenze
  • SALUTE e BENESSERE

L’ente comunale deve prestare attenzione alle necessità sanitarie dei propri cittadini. È un ambito delicato, in cui si intrecciano necessità di vicinanza territoriale e di sensibilità istituzionale. Serve potenziare con cura ed attenzione i servizi erogati, mirando nel contempo ad implementarli sulla base delle specifiche necessità della cittadinanza.

Attenzione deve essere anche posta alla diffusione di una nuova cultura del benessere, che permetta uno sviluppo sano della persona e la accompagni in ogni fase della propria vita.

  • Studio di fattibilità per la creazione di un ambulatorio comunale in zona San Vitale a disposizione dei medici
  • Valutazione con i Comuni di Carpiano e Locate per la realizzazione di un ambulatorio comunale a Gnignano
  • Studio di fattibilità per l’istituzione di un Centro-servizi socio-sanitari di carattere ambulatoriale (in collaborazione con l’ASL)
  • Potenziamento dei servizi fisioterapici ed infermieristici, in convenzione con la CRI e l’AUSER
  • Progetti di prevenzione e cura delle dipendenze in collaborazione con i servizi territoriali
  • Lotta alla ludopatia, anche attraverso incentivi per esercizi commerciali che eliminano le macchinette da gioco
  • Percorsi di corretta alimentazione e benessere
  • Percorsi di avvicinamento alle attività motorie e sportive
  • Potenziare gli interventi di promozione sportiva nelle scuole
  • Promuovere corsi gratuiti di Primo Soccorso nelle scuole e per le Associazioni e gli esercizi pubblici (vedi anche paragrafo 4 e Capitolo 6)

 

 

3.   VIVERE IL PAESE COME COMUNITA’: Scuola, Giovani, Cultura, Sport

 

3.1.        DIRITTO ALL’EDUCAZIONE E ALL’ISTRUZIONE

Nella nuova società della conoscenza, la scuola è l’agenzia per eccellenza volta alla formazione del cittadino: la sua importanza si percepisce ancora di più a livello locale. Quindi la scuola, nella sua funzione educativa, è un punto di riferimento molto importante per il territorio.

I motivi, quindi, per una nuova sinergia tra amministrazione e istituzione scolastica, attraverso una corretta interpretazione dei rispettivi ruoli e nel rispetto delle specifiche peculiarità, risultano evidenti, anche in funzione di un consolidamento del tessuto sociale del nostro paese in continuo divenire.

Il progetto comune sarà finalizzato ad una educazione strettamente legata a valori civici quali la democrazia e i diritti umani, l’uguaglianza e la partecipazione, la coesione sociale, la solidarietà, la tolleranza di fronte alla diversità e alla giustizia sociale.

Attraverso un processo di integrazione tra Scuola ed Ente Locale, che vede entrambe le istituzioni parimenti impegnate a promuovere la formazione della popolazione più giovane, si moltiplicano e valorizzano le risorse, e si riafferma il diritto allo studio come diritto costituzionale cha accompagna ogni cittadino dalla prima infanzia all’età adulta.

La lista “Siziano Democratica” ha sempre ritenuto che fosse un diritto frequentare l’asilo nido in quanto primo luogo educativo in cui si creano i presupposti per ciò che un bambino apprenderà nel corso della sua vita: nella primissima infanzia si creano le basi per gli apprendimenti futuri.

Il nostro impegno è sostenuto dal principio che in nessun caso le condizioni economiche delle famiglie devono rappresentare un limite alle possibilità educative dei nostri giovani. Il diritto allo studio deve, quindi, compiersi pienamente: dall’Asilo Nido all’Università.

Nel corso di incontri con i cittadini sono emersi una serie di proposte che Siziano Democratica assumerà come impegno.

  • assicurare la costante manutenzione gli edifici scolastici pubblici per mantenerli efficienti
  • garantire la partecipazione degli studenti alle manifestazioni istituzionali
  • sostenere, attraverso il diritto allo studio, la scuola e le attività proposte dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF)

3.1.1. Nido e Infanzia

nido

  • Valutiamo la possibilità di prolungare il periodo post scuola fino alle ore 19, ottimizzando le risorse, tenendo conto anche dei cambiamenti del mondo del lavoro, più precario e flessibile, garantendo comunque il medesimo livello qualitativo.
  • Continueremo a sostenere le scuole dedicate alla prima infanzia (nido e materne), garantendo le pari opportunità di scelta delle famiglie, tra offerta statale e privata, non escludendo altri attori che eventualmente si proponessero.
  • Promuoviamo l’ampliamento di progetti per incentivare l’insegnamento della lingua inglese fin dalla scuola d’infanzia per poi essere implementato nella scuola dell’obbligo.

3.1.2. Primo ciclo di Istruzione

elementari

  • Promuovere percorsi educativi con attività laboratoriali per conoscere il paese e il territorio, sensibilizzare alle tematiche ambientali, promuovere benessere e salute
  • Molti cittadini chiedono per la scuola primaria un prolungamento dell’orario scolastico, per esempio creando anche sezioni a tempo scuola di 40 ore. A sostegno di questa richiesta concorre un numero importante di bambini che frequentano il post-scuola. Inoltre, con il prolungamento del tempo scuola, i bambini potrebbero godere di un tempo di apprendimento più disteso e, durante i pomeriggi, di attività curriculari inserite nel programma scolastico.
  • Per la scuola secondaria si propone di pensare a progetti in rete con il territorio, creando collaborazione con i genitori che lo desiderino, per mettere a disposizione della scuola le loro professionalità e competenze.
  • Anche a Siziano, come altrove, si sono manifestati fenomeni di bullismo, sia all’interno delle scuole che in paese. Il bullismo non può essere affrontato come “emergenza”, ma deve essere contrastato con un progetto strutturato e continuativo volto alla prevenzione di tale fenomeno.
  • Promuovere una cultura di contrasto alle dipendenze anche con progetti regionali (Lifeskills Training inserito nel programma Scuola che Promuove Salute) e insieme al Piano di Zona e in collaborazione con l’Associazione Genitori e associazioni quali Pesciolino Rosso.
  • rafforzare percorsi di inclusione sociale (es. contro il bullismo e ogni forma di discriminazione) e di sostegno costante agli studenti diversamente abili.
  • realizzare un servizio di post-scuola ricco di iniziative in modo che sia un momento formativo, anche con l’attivazione di un servizio quale “Open Lab” per lo studio accompagnato e l’Associazione genitori e il volontariato presente sul territorio
  • Ampliamento dei servizi di refezione scolastica, con introduzione di prodotti biologici e del mercato locale.
  • Progetto PEDIBUS (andare a scuola a piedi e in sicurezza) e progetto CICLOBUS in collaborazione con il volontariato e i commercianti
  • Attivare percorsi di educazione stradale e di educazione civica in collaborazione con UNITRE e altre Associazioni del territorio
  • Valorizzare e integrare nel territorio il Consiglio Comunale dei Ragazzi e la Consulta Giovani che istituiremo.

3.1.3. Istruzione Superiore e Universitaria

Università

  • Introduzione di borse di studio per studenti meritevoli e con basso ISEE a sostegno dei progetti Erasmus
  • Promuovere percorsi formativi di Alternanza Scuola Lavoro e un Servizio civile o leva civica realmente formativo per tutti.

3.2.        CULTURA E TURISMO

Frazioni

Il nostro paese, incuneato tra la provincia di Pavia e quella di Milano, è da secoli in una posizione strategica. Il suo essere collocato sulla strada fra Pavia e Milano, fecero si che questo agglomerato abitativo, fin dai tempi più remoti, fosse terra di passaggio di eserciti di ogni provenienza.

A testimonianza delle antiche origini di Siziano sono presenti alcuni monumenti di un certo pregio: a Casatico, un oratorio intitolato a Santa Maria che conserva affreschi del Quattrocento, della scuola del Luini, a Campomorto l’abazia omonima con annessa chiesa dedicata a Santa Maria, nel cui interno era custodito una grande tela del Magnasco (pittore settecentesco) intitolata il Furto Sacrilego (ora custodita nel Museo Diocesano di Milano)

L’abazia di Campomorto fa parte del patrimonio dei Beni Culturali della Lombardia e viene così descritta [http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/1A050-00230/]

“Sul luogo già teatro di una sanguinosa battaglia svoltasi nel 1061 tra pavesi e milanesi, complici le truppe imperiali del Barbarossa si ha il toponimo di Campomorto. Secondo la legenda, in periodo visconteo si trovarono a combattere sui due fronti opposti tale Boschino Mantegazza, comandante delle truppe di Gian Galeazzo, e il proprio figlio, al comando del contingente pavese. Boschino ferì a morte il figlio e per espiare la sua colpa decise di fare erigere nello stesso luogo della tragedia una chiesa e un convento per i pellegrini. La prima venne eretta poco dopo lo scontro, mentre il monastero, venne edificato per opera dei suoi discendenti nel corso del XIV secolo, dove era già presente un fortilizio. Le tracce attualmente riscontrabili sul terreno sono i resti di un rivellino che proteggeva l’ingresso di un monastero medioevale, che era stato (non sappiamo esattamente quando, ma probabilmente tra XIV e XV secolo) fortificato. Oggi rimangono solo due corpi di fabbrica ortogonali”

Siziano Democratica si impegna alla valorizzazione dei beni storici, ambientali e culturali di Siziano, cercando sinergie con gli Enti provinciali e regionali preposti alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, nell’ambito di un sistema più ampio che coinvolga anche i comuni limitrofi.

Riguardo alle manifestazioni che si organizzano nel nostro paese è necessaria una riflessione di ampio respiro.

Non è difficile intuire che i grandi eventi (quali ad esempio il “Re del Cemento”) siano dei catalizzatori di attenzione, anche per un pubblico extra territoriale, portando sul territorio comunale numerose persone che acquistano beni e ed usano servizi.

Una gestione più efficiente degli spazi comuni permetterebbe di organizzare eventi più attrattivi, incentivando ad investire negli esercizi pubblici del nostro paese.

Occorre sottolineare che simili azioni concentrano l’attenzione su risorse territoriali in parte già esistenti e portano a valorizzarle (tenuto conto dei limiti del bilancio comunale). È anche vero che non basta organizzare degli eventi originali per avere una soddisfacente affluenza di pubblico sul territorio, ma bisogna anche occuparsi della comunicazione pubblicitaria (come il “Re del cemento” dimostra) per avere un buon riscontro in termini di partecipazione.

Inoltre, dobbiamo:

  • Valorizzare il Borgo di Campomorto inserendolo nel circuito turistico di Certosa di Pavia.
  • Migliorare la sagra del paese coinvolgendo maggiormente i cittadini
  • Sostenere le attività culturali promosse dalle associazioni
  • Valorizzare le figure professionali residenti
  • Invitare i laureandi a donare alla Biblioteca una copia della loro tesi di laurea, creando un settore specifico
  • Aderire al progetto Affitti agli studenti universitari fuori sede.
  • Progetti di abbellimento del paese quali il «Balcone Fiorito» (vedi “Comuni in fiore”)
  • Riaprire, in concerto con la Parrocchia, il cinema in alcuni weekend al teatro e d’estate nelle Piazze del paese

3.2.1. La Biblioteca Comunale

Fulcro fondamentale per la vita culturale del nostro paese è la Biblioteca, realtà presente a Siziano da decenni e inserita nel sistema bibliotecario della provincia di Pavia.

Valuteremo la possibilità di realizzare una nuova Biblioteca all’interno del Polo Giovani che realizzeremo in Area San Vitale non appena reperite le risorse, anche tramite bandi regionali ed europei. La nuova biblioteca dovrà contenere spazi di lettura, studio e ripetizioni. La vecchia biblioteca potrà diventare la CASA DELLE ASSOCIAZIONI con spazi specifici anche per l’UNITRE. Tutte le Associaizoni potranno in ogni caso utilizzare anche il Centro Polifunzionale che realizzeremo sempre nel Polo Giovani (vedi paragrafo “GIOVANI”).

Il servizio di Biblioteca comunale dovrà, in ogni caso, recuperare la sua funzione culturale, incrementando le offerte e i servizi all’utenza. Sarà potenziato il servizio prestiti all’interno del Sistema Bibliotecario Pavese, attraverso il quale, dal 2002, è possibile accedere ad una banca dati dei volumi delle altre biblioteche provinciali aderenti.

Gli obiettivi sono:

  • Potenziamento dell’attività della biblioteca e cura dell’uso degli spazi.
  • Corsi di formazione in collaborazione con l’Università e le scuole superiori.
  • Corsi e attività in collaborazione con le associazioni del territorio.
  • Corsi di supporto allo studio.
  • Attività e progetti in stretta collaborazione con le scuole e le associazioni del territorio.
  • Stage orientativi e formativi in collaborazione con le scuole, le Università e le imprese.
  • Promozione e organizzazione di eventi culturali in genere, ed accompagnamento a percorsi teatrali, museali, musicali in collaborazione con le Associazioni del territorio.
  • Valorizzazione delle attività culturali e ricreative delle Associazioni locali.
  • Valorizzazione della storia locale e recupero di fonti storiche, con l’istituzione di un museo permanente di storia cittadina.
  • Cura di pubblicazioni sulla storia del paese, valorizzando le eccellenze culturali e artistiche.
  • Istituzione di un servizio di prestito librario domiciliare e nelle frazioni, soprattutto quella di Gnignano
  • Valorizzazione delle eccellenze dei nostri cittadini con deposito delle tesi di laurea
  • Attivazione di un registro degli esercenti professioni, arti e mestieri
  • Progettazione e realizzazione della settimana della Scienza in collaborazione con UniTre, le istituzioni scolastiche, le scuole superiori e le università e le associazioni del territorio.

3.3.        GIOVANI

L’attenzione in questi anni verso i Giovani è stata del tutto inadeguata. Ancora oggi mancano veri spazi di aggregazione nonché servizi e strumenti che consentano realmente ai giovani cittadini di potersi integrare appieno nel nostro tessuto sociale e produttivo e sentirsi pienamente parte della comunità. Il nostro gruppo Giovani, coordinato da Pietrosergio Brandolini, ha, in questi mesi, elaborato una serie di proposte utili per venire incontro ai nostri giovani.  Nel dettaglio le priorità sono le seguenti:

  1. Istituzione della CONSULTA GIOVANI COMUNALE con ragazzi dai 14 ai 35 anni per rispondere alle esigenze dei nostri Giovani Cittadini. La Consulta avrà dal Comune un piccolo bilancio, potrà organizzare eventi e elaborare proposte a favore dei cittadini più giovani. Potrà inoltre avanzare proposte per la distribuzione delle risorse del Bilancio Partecipato (vedi paragrafo 4).

consulta giovani

  1. Realizzazione del POLO GIOVANI in Area San Vitale con

San Vitale

Un CENTRO POLIFUNZIONALE per Giovani, Associazioni, Famiglie e Anziani. Si partirà da una struttura più piccola con un finanziamento inferiore ai 500.000 € (in parte finanziato dall’avanzo di amministrazione), ampliabile nel tempo, dotata di spazi per eventi e riunioni e di una piccola cucina. Sarà gestita sia dalla Consulta Giovani che dall’Auser che dalle Associazioni che ne faranno richiesta e sarà a disposizione di tutti i cittadini.

Una NUOVA RAMPA più grande e funzionale per eventi importanti come il Re Del Cemento che potranno utilizzare anche gli spazi del Centro Giovani

Una NUOVA BIBLIOTECA, non appena reperite le risorse, con spazi di lettura, studio e ripetizione

Una FERMATA TRASPORTO PUBBLICO per Milano e Pavia e del nuovo autobus che istituiremo per il trasporto alla Stazione di Villamaggiore. La stazione di Villamaggiore rappresenta, infatti, un vero e proprio asset di connessione: il suo collegamento con strutture quali il nuovo centro polifunzionale e gli eventi presenti sul territorio diventa quindi primario per consentire una miglior accessibilità oltre che una mobilità più sostenibile.

  1. Riqualificazione dei parchi di via Pavia, via Fratelli Cervi, Via 25 Aprile e Via della Stazione con possibilità di realizzare due piccole aree cani in zone opposte del paese
  2. Inserimento dell’EDUCAZIONE CIVICA nei percorsi di post scuola e in collaborazione con l’Unitre.
  3. Favorire la STREET ART, con spazi ed incentivi per la libera espressione artistica dei più giovani e non solo.

3.4.        SPORT E TEMPO LIBERO

Centro Sportivo

I Comuni e l’associazionismo sportivo di base insieme possono promuovere lo sport come corretto stile di vita e collante sociale, ma anche indirizzare e confrontarsi sulle scelte strategiche per i territori.

Riteniamo che lo sport sia un valore fortemente educativo all’integrazione, e di insegnamento ai giovani, che attraverso esso acquisiscono i valori fondamentali di rispetto per sé stessi e verso gli altri nonché la capacità di lavorare in squadra per obiettivi comuni.

L’attività del Comune nel settore dello Sport è orientata ad incentivare la diffusione, il miglioramento ed il potenziamento delle attività sportive e ricreative attraverso la concessione di contributi alle società e alle associazioni sportive.

A livello legislativo, al Comune sono attribuite funzioni promozionali dell’attività sportiva e ricreativa sul suo territorio, di ricerca delle migliori soluzioni per la gestione degli impianti sportivi, di concessione di patrocini, sussidi, agevolazioni e contributi ad enti e società sportive, di concessione in uso gratuito di proprie strutture per manifestazioni organizzate.

Forniremo un supporto tecnico-organizzativo alle iniziative e alle manifestazioni di carattere sportivo che godono del patrocinio o dell’intervento diretto del Comune.

Cureremo anche i rapporti con gli Enti di promozione sportiva e, con le Associazioni locali per un’armonica e coordinata attuazione dei programmi.

Provvederemo alla concessione degli impianti sportivi e delle palestre alle società e ai gruppi che ne faranno richiesta.

Vogliamo, inoltre, incentivare la pratica sportiva tra i giovani mediante la partecipazione a progetti specifici anche in ambito scolastico ed offrire alle scuole d’infanzia ed elementari del Comune supporti formativi per assicurare una migliore qualità dell’azione nel campo dell’educazione psicomotoria, in collaborazione con le numerose società sportive esistenti sul territorio del Comune.

Nel dettaglio intendiamo promuovere:

  • Programmi ed iniziative a contenuto promozionale di rilevanza comunale, regionale ed interregionale attraverso convenzioni con le associazioni per l’avvio della pratica sportiva nelle scuole, la promozione di iniziative ed eventi in collaborazione con il CONI e convenzioni con Istituzioni e privati per l’utilizzo di spazi adeguati allo sport dilettantistico.
  • Programmi di iniziative per la promozione e la diffusione dell’attività motoria e delle diverse discipline sportive, promuovendo anche gli sport oggi meno presenti quali tennis, bocce, ping-pong, rugby ecc.
  • Un adeguato sviluppo e mantenimento degli impianti sportivi, attraverso una buona organizzazione e strutturazione delle società esistenti, il sostegno all’associazionismo e alle società sportive già presenti
  • La pratica sportiva non agonistica come elemento di benessere psicofisico per tutte le età, realizzando specifici programmi per la partecipazione alle attività sportive delle persone diversamente abili.
  • La realizzazione di spazi liberi per sport e attività spontanee.
  • Eventi sportivi organizzati con i comuni limitrofi (quali Triathlon, Biathlon, Strasiziano, ecc.) per promuovere e far conoscere il nostro territorio e creare una rete sovracomunale per lo sport e le manifestazioni.
  • Promuovere attività sportive extra curriculari nelle scuole quali ad esempio il Nuoto, anche all’interno dei servizi di Post Scuola.
  1. SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ED ECOLOGICA, VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO, MOBILITÀ, URBANISTICA E DECORO URBANO

Il territorio sizianese si può a pieno titolo definire come un’area rurale peculiare, caratterizzata dall’antropizzazione unica del paesaggio agricolo delle risaie, accompagnata da edifici storici e artistici di pregio e prodotti enogastronomici della tradizione locale degni di nota. Come SIZIANO DEMOCRATICA riteniamo che ripristinando cura e pulizia, e predisponendo anche progetti lungimiranti di sostenibilità ambientale ed ecologica, il paese attraverso adeguati programmi di marketing territoriale abbia le potenzialità per raggiungere ottimi risultati visibilità e valorizzazione; così da poter anche favorire il tessuto produttivo e commerciale cittadino attraverso il volano turistico.

  • SOSTENIBILITÀ ECOLOGICA E AMBIENTALE

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Negli ultimi mesi, a causa anche dei sempre più evidenti effetti dei cambiamenti climatici planetari, l’attenzione alle tematiche ambientali ed ecologiche da parte dell’opinione pubblica è diventata sempre più elevata.

Al fine di ridurre l’impronta ecologica deve essere effettuata una gestione dei rifiuti sempre più puntuale sensibilizzando e supportando attivamente la popolazione nella realizzazione di una raccolta differenziata efficace.

La stessa Unione Europea ha dato indicazioni precise in merito alla gestione del materiale plastico monouso, fornendo scadenze precise sul limite d’uso di alcune referenze (posate, bicchieri); accompagnare la cittadinanza in questo significativo cambiamento attraverso progettualità virtuose appositamente predisposte è una operazione necessaria al fine di raggiungere in modo sereno e consapevole questo importante traguardo per il bene della comunità.

Il tema della mobilità non può rimanere inosservato, sempre più bisognerà incentivare forme di mobilità sostenibile, a ridotto impatto ambientale o Sharing Mobility.

La conservazione del patrimonio arboreo e floro-faunistico locale, la riduzione della cementificazione e del consumo di suolo agricolo, inoltre, sono tematiche che una Amministrazione Comunale non deve trascurare, ma anzi deve fare proprie in modo attivo; soprattutto in un territorio agricolo-rurale sotto pressione come il nostro, in quanto collocato in una zona logistica e viabilistica strategica per il Nord Ovest italiano.

Secondo noi di SIZIANO DEMOCRATICA l’amministrazione comunale deve essere in grado di intercettare tutte queste esigenze di salvaguardia dell’ambiente e di riduzione dell’impronta ecologica. È necessario che l’ente comunale rivesta un ruolo attivo come  motore di propulsione di progettualità avanguardistiche in grado di conciliarsi adeguatamente anche l’aspetto di sostenibilità ecologica, per esempio attraverso i servizi comunali erogati (refezione scolastica, pre-post scuola,..) e la gestione delle strutture di competenza (municipio, cimitero, ecc.), o come coordinamento per le progettualità che coinvolgono anche gli altri attori produttivi del territorio (attività commerciali, associazioni di volontariato, ecc.)

Concretamente alcune attività che intendiamo mettere in campo per la tutela ambientale e la mobilità sostenibile sono:

  • Diminuire le concessioni logistiche e in concerto con i comuni posti sulla Binasco-Melegnano, riqualificare le aree logistiche abbondate prima di crearne di nuove.
  • La realizzazione di nuove residenze deve sempre essere accompagnata da un ampliamento delle aree commerciali, delle zone di verde e dei servizi. Per la zona di nuova espansione del paese (porte rosse, Via Borsellino, Via De Filippo) la zona ideale è quella di Area San Vitale dove sorgerà anche il Centro Polifunzionale (vedi paragrafo 3 a pag. 29).
  • Fermata autorbusCreazione di un percorso di autobus intercomunale per collegare nelle ore di punta (mattino, primo pomeriggio, sera) la stazione di Villamaggiore alle diverse zone di Siziano e delle frazioni.
  • Istituzione di una navetta locale per gli spostamenti interni al comune e all’ATS (ex ASL) di Vidigulfo, valutando forme di finanziamento sovra comunali e comunitarie in particolare legate alla mobilità elettrica.
  • Implementazione di pannelli solari su tutte le strutture comunali (municipio, scuole, cimitero, strutture sportive), puntando ad alla auto sufficienza energetica
  • Installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche (progetto Smart City e Leonardo)
  • Piantumazione di nuovi alberi (giovani e non) lungo le vie del paese ogni anno.
  • Cura del patrimonio arboreo del paese prediligendo la potatura ed evitando il più possibile l’abbattimento degli arbusti
  • Istituzione di PEDIBUS o CICLOBUS (o BICIBUS);

Inoltre, le attività che realizzeremo per la riduzione dell’impronta ecologica saranno:

  • Adesione al programma regionale per il contenimento delle emissioni domestiche di fumi nel periodo invernale;
  • Sostituzione di oggetti monouso di plastica presenti nelle mense e nei servizi comunali con prodotti compostabili o biodegradabili o riutilizzabili;
  • Detassazione per le attività commerciali che riducono l’uso di oggetti monouso di plastica (bicchieri, cannucce, posate, vaschette);
  • Collaborazione con le Associazioni del territorio nella realizzazione di eventi “Plastic free” e “No waste” (con riduzione al minimo della creazione di rifiuti indifferenziati)

Per quanto riguarda la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti prevediamo di:

Rifiuti

  • Valutare l’istituzione del servizio porta a porta anche per Tetrapack e olio esausto e di punti di raccolta lungo il paese per cartone delle pizze e per neon esausti;
  • Valutare l’istituzione della TARIFFAZIONE PUNTUALE rimodulando tempi, modi e condizioni, per introdurre un sistema di tariffazione su quantità e volume di rifiuti effettivamente prodotti, al posto della attuale tassazione e raggiungere una piena trasparenza di filiera. Questo rappresenta uno strumento di risparmio e istituisce un meccanismo premiale per i comportamenti virtuosi di chi differenzia efficacemente, valutando altre esperienze virtuose già avviate con successo in altri Comuni. Possono ad esempio essere utilizzati microchip elettronici nei sacchetti o altri servizi come ad esempio quelli offerti da aziende quali “Omicron Sistemi”.
  • Incentivi/detassazione per i privati cittadini che effettuano il compostaggio domestico.
  • Promuovere un programma di raccolta rifiuti per progetti ed eventi “zero waste”, (ad esempio sulla plastica), riducendo l’uso di imballaggi non compostabili o riutilizzabili o biodegradabili.

Per ridurre lo spreco del cibo e incentivare l’utilizzo di prodotti biologici/locali:

  • Creazione di un progetto di riduzione degli sprechi alimentari, insieme alle attività commerciali ed alle refezioni scolastiche del territorio.
  • Nel prossimo bando di refezione scolastica comunale adesione al programma ministeriale «mense scolastiche biologiche» o puntare all’utilizzo dell’80% di prodotti biologici e/o dei prodotti locali quali (per riso e formaggi).
  • Incentivazione ed ampliamento, in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche e le Associazioni del territorio, degli orti didattici nelle scuole (partendo e ampliando il progetto ORTOLANDIA) al fine di approfondire il tema della sostenibilità ambientale legata all’educazione alimentare.
  • Attivazione di reti per la diffusione dei prodotti a Km zero quali ad esempio “Alveare che dice si”.
  • VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E VIVIBILITÀ

Per valorizzare un territorio innanzitutto bisogna credere nelle sue potenzialità, e noi di SIZIANO DEMOCRATICA ci crediamo fermamente.

Sotto gli occhi di tutti sono presenti gli esempi virtuosi ed egregiamente riusciti di marketing territoriale delle Langhe-Roero, della Franciacorta o della più vicina Lomellina (comune di Breme ed ecomuseo del paesaggio lomellino in primis).

Territorio di risaie, paesaggio rurale che pochissime zone al mondo possono vantare; monumenti storici quali la Chiesetta di casatico e l’Abbazia di Campomorto; prodotti agroalimentari frutto di tradizioni contadine radicate nei decenni quali la brusadela, i ravioli dolci, la bertolda e i chiseaux. Le fondamenta per partire sono tutte presenti, è quindi necessario cambiare marcia e voltare pagina.

L’amministrazione comunale dovrà quindi farsi promotrice di progettualità nuove (non è possibile riproporre lo stesso evento identico per più di un decennio), mettendo in campo esperti competenti e coinvolgendo attivamente tutte le realtà interessate del territorio comunale e gli Enti del territorio limitrofo: solo facendo squadra si può essere competitivi.

A questo percorso devono partecipare anche le nuove generazioni senza le quali è impossibile arrivare ad un risultato di medio e lungo periodo. Saranno quindi previste iniziative specifiche per far conoscere alla popolazione studentesca le peculiarità del territorio con iniziative e proposte di progettualità con le Istituzioni Scolastiche del territorio.

Oltre a promuovere Siziano al di fuori del territorio comunale, come Siziano Democratica ci impegneremo attivamente per aumentare la vivibilità del paese, rafforzare il tessuto sociale cittadino e migliorare il decoro urbano, per ritornare ad essere la Siziano all’avanguardia degli scorsi decenni.

Di seguito riassunti i primi progetti che intenderemo avviare sulle tematiche della valorizzazione del territorio

  • Avvio del percorso di riconoscimento della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) per le preparazioni gastronomiche tipiche di Siziano
  • Adesione, di concerto con gli agricoltori del territorio, alla strada del gusto del riso carnaroli pavese;
  • Attenzione, in quanto Ente Locale, ai bandi comunitari, in particolare a quelli del PSR / nuova PAC a sostegno dei paesi rurali, del paesaggio agricolo, delle produzioni tipiche del territorio, del turismo enogastronomico e dell’educazione alimentare.
  • Creazione in collaborazione con le Associazioni e le attività commerciali del territorio di nuovi eventi legati alla promozione delle produzioni agroalimentari tipiche e alla promozione delle peculiarità paesaggistiche come ad esempio festa del riso e delle risaie, percorso enogastronomico-paesaggistico a tappe per il paese (sul modello di “bra-di cortile in cortile, Pontremoli- Tourday…)
  • Sviluppo, in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche del territorio, di un progetto di “piccoli ciceroni” per raccontare e far conoscere gli elementi di pregio del territorio.
  • Inserimento nel bando di gara della mensa scolastica del vincolo di utilizzo di alcuni prodotti locali provenienti dal territorio Sizianese o Pavese (riso, formaggi, ecc.)
  • Adesione al programma regionale di valorizzazione dei LUOGHI PAESAGGISTICI RURALI, di concerto con i privati (Campomorto; casa cantoniera di via Roma; Antica chiesetta di Casatico)
  • Progetto di valorizzazione della Chiesetta di Casatico riqualificando anche la pista ciclabile
  • Istituzione di nuove piste ciclabili in sicurezza per le vie del paese (via principale, quartiere porte rosse; pista ciclabile tra Campomorto e Cavagnera di concerto con il comune di Vidigulfo);

Di seguito le nostre idee per aumentare la vivibilità del paese e migliorare il decoro urbano:

  • Coordinamento con le attività commerciali cittadine per garantire nel periodo estivo la disponibilità di beni primari come pane e generi alimentari, farmaci, riviste e quotidiani
  • Organizzazione di feste comunali per la cittadinanza in occasione di festività quali Ferragosto, San Silvestro, Carnevale e rivitalizzazione della Festa Patronale

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  • Riapertura del parco del Gesiolo così da permetterne l’utilizzo da parte dei cittadini
  • Mantenere curato il verde delle rotonde, anche attraverso sponsorizzazioni da parte di attività commerciali, e delle aiuole adiacenti alle strade cittadine anche attraverso affidamento della gestione a privati cittadini; prediligendo anche l’installazione di aree fiorite
  • Mantenere un livello accettabile di cura degli argini del Ticinello, soprattutto nella zona del centro abitato
  • Istituzione di percorsi jogging in sicurezza lungo le vie perimetrali del paese, creando cartellonistica apposita con il conteggio dei metri già percorsi e creando punti ginnici di supporto/percorso vita

4.3. URBANISTICA E VIABILITÀ

Un programma urbanistico per i prossimi anni non può prescindere da una generale e sostanziale revisione dell’attuale strumento di pianificazione a scala comunale, così da poter permettere una valutazione complessiva e razionale dello sviluppo urbanistico già previsto e fare ragionamenti di salvaguardia del consumo del territorio agricolo per i futuri.

Il vigente P.G.T. è caratterizzato in particolare da una vasta fascia di aree edificabili che corre lungo il confine occidentale del Comune e che piega verso sud interessando i terreni posti in fregio alla via De Filippo.

Come SIZIANO DEMOCRATICA pensiamo che occorre quindi prevedere un nuovo programma integrato di intervento negoziato tra le parti, che attraverso l’attuazione per fasi successive provveda a:

  • garantire una effettiva pluralità ed integrazione di più funzioni: oltre alla residenza è necessario prevedere attività commerciali, terziarie, artigianali, esercizi pubblici, spazi ed edifici di uso collettivo ecc., posti in stretta connessione e continuità, evitando l’eccessiva frammentazione dell’edificato e limitando l’utilizzo del suolo al minimo indispensabile;
  • favorire la vitalità del quartiere creando occasioni di incontro e di relazione diretta tra i cittadini attraverso una corretta sequenza di rapporti tra spazi privati e spazi pubblici: per questi ultimi in particolare è necessario prevedere, oltre a piazze, parchi, giardini e strutture dedicate, anche spazi poco strutturati per attività di tipo spontaneo (happenings, performances artistiche, musicali, sportive ecc.);
  • incentivare interventi di housing sociale, che prevedano anche l’utilizzo di servizi e spazi comuni, e che coniughino sostenibilità sociale ed economica;
  • incentivare interventi di edilizia bioclimatica ed interventi finalizzati ad un effettivo contenimento energetico, anche a scala di quartiere.

Questi principi ovviamente saranno da estendere a tutto il territorio comunale.

Inoltre, è di primaria importanza il mantenimento del bene pubblico in particolare:

  • Edifici pubblici, quali scuole, palestre, strutture sportive
  • Il Cimitero di Siziano (pavimento, automazione del cancello, pulsante di emergenza, recinzione)
  • Parchi e verde pubblico
  • Strade e segnaletica

Un altro elemento di attenzione deve essere posto alla revisione ed ottimizzazione della viabilità di alcune zone del paese, soprattutto le zone più trafficate e le nuove aree edificate in zona porte rosse.

Non da ultimo come SIZIANO DEMOCRATICA ci impegneremo a mantenere il più possibile uno stato adeguato delle strade cittadine e a presidiare sul rispetto dei dettami del regolamento comunale in caso di asportazione parziale del manto stradale, tutelando così gli interessi della cittadinanza.

Di seguito riassunti i punti principali su cui concentreremo al nostra attività in merito a viabilità e urbanistica:

  • Progettazione del nuovo Piano Urbano del Traffico.
  • Creazione di «zone 30» (con velocità massima di 30 Km/h) nelle adiacenze di zone sensibili come scuole, chiese e via principale;
  • Creazione di piste ciclabili lungo le strade più trafficate dotate a terra di separatore fisico e non solo di striscia di vernice
  • Riorganizzazione della viabilità del quartiere porte rosse, istituendo opportuni sensi unici
  • Opere di riasfaltatura periodica conformi al regolamento e utilizzando materiale di qualità per evitare un rapido deterioramento
  • Riposizionamento di cestini (con possibilità di raccolta differenziata e con sezione specifica per mozziconi) lungo le vie del paese, ad oggi assenti o presenti in numero irrisorio
  • Istituzione di divieti di sosta temporanei (giorno e ora fissi) per facilitare pulizia e lavaggio strade
  • Il totale ripristino ad area pubblica del campetto sportivo adiacente al Castello, attualmente gravato per metà da destinazione edificatoria: quest’area entrerà a far parte di un sistema integrato di spazi collettivi in continuità con la piazza del Municipio ed il Castello.
  • Stesura di un piano di salvaguardia delle cascine, in collaborazione con le proprietà.
  • Studio di fattibilità di messa in sicurezza dell’uscita dalla frazione di Gnignano, in collaborazione con gli Enti territoriali interessati.

Riferimenti

Eliminazione plastica- direttiva europea http://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20190321IPR32111/parliament-seals-ban-on-throwaway-plastics-by-2021

Bando Mipaaft per mense scolastiche biologiche https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12466

 

  1. UN TERRITORIO SICURO E PRODUTTIVO

Le attività produttive sono localizzate nel nostro territorio in aree periferiche che negli ultimi anni sono state oggetto di ripetuti furti.

È noto che un territorio si sviluppa da un punto di vista economico se i cittadini e le attività commerciali e produttive si sentono sicure e hanno a disposizione strumenti in grado di ridurre al minimo il rischio di subire crimini nelle proprie case e nelle proprie aziende ed esercizi.

L’impegno di Siziano Democratica è di valutare la possibilità di mettere in sicurezza tali aree.

  • SICUREZZA

telecamereUna buona organizzazione della Polizia Locale e un sistema efficiente di videosorveglianza sono gli strumenti fondamentali che un Comune deve garantire.

Ad oggi, purtroppo, il paese non è ancora coperto interamente dalle telecamere e le poche in funzione non sono sufficienti. Le telecamere che rilevano le targhe delle auto in ingresso ed uscita non coprono tutti gli accessi al Comune e quindi sono del tutto inefficaci, anche come semplice deterrente: basta conoscere le strade da evitare e si elude anche quella poca sorveglianza che c’è. Le nostre richieste in merito alla necessità di coprire tutti i 7/8 accessi del paese e delle frazioni è sempre caduto nel vuoto. L’unica nota positiva è che Il Comune ha, finalmente, vinto il bando “Smart City” che dovrebbe consentire di riattivare le telecamere non in funzione e di installarne di nuove. Al contrario di quanto garantito dalla Giunta, in Consiglio Comunale, gli interventi (a carico di Enel Sole) non saranno completati entro la primavera in quanto non sono ancora iniziati. È evidente che su una materia importante come la sicurezza non si possa, però, aspettare di ottenere, ogni volta, risorse da altri Enti (abbiamo perso anni a cercare di vincere i bandi regionali, e fino al 2017 senza successo). Bisognava, piuttosto, intervenire subito, trovando, anno per anno, le risorse, all’interno del Bilancio comunale, per investire autonomamente sulla sicurezza (telecamere e polizia locale in primis).

Quello delle telecamere, tuttavia, non è l’unico problema: abbiamo più volte, infatti, fatto presente che la Convenzione di Polizia Locale con Pieve Emanuele, Locate Triulzi e Basiglio non sta funzionando. Il progetto della Giunta di creare una Unione tra questi Comuni del milanese, per gestire in forma associata la sicurezza, comporterebbe lo spostamento del Comando di Polizia da Siziano a Pieve Emanuele con la conseguenza che i nostri agenti inizierebbero il turno a Pieve e non a Siziano. Questa scelta è insostenibile ed è inaccettabile che si sia tentato di portarla a termine a pochi mesi dal voto. Sebbene sia evidente che i Comuni, da soli, non possano risolvere i problemi legati alla sicurezza, è, tuttavia, preciso dovere delle amministrazioni pubbliche mettere in atto tutte quelle azioni che possano ridurre il rischio di crimini e migliorare la percezione della sicurezza dei cittadini.

Un efficace sistema di videosorveglianza (sia di ripresa video che di registrazione delle targhe) e una efficiente gestione della polizia locale sono il minimo indispensabile quando si parla di attività di prevenzione dei crimini. Coinvolgere i cittadini nella condivisone e nella ricerca di soluzioni comuni sarà il primo passo importante della nostra Amministrazione.

I nostri obiettivi sono, pertanto, i seguenti:

  • Garantire la presenza costante dei nostri Vigili sul nostro territorio
  • Favorire l’assunzione di nuovi Vigili compreso la possibilità di richiedere un Comandante per mantenere il comando operativo della polizia locale.
  • Rivedere l’attuale Convenzione con Pieve Emanuele, Locate e Basiglio perché ad oggi è inefficiente. Convenzionarsi è utile per molti servizi, ma richiede una progettazione intelligente e sensata
  • Coprire tutti gli ingressi a Siziano e alle Frazioni con telecamere di rilevamento targhe (finanziato da Smart City)
  • Attivare la Videosorveglianza 24h/24 in tutti i luoghi sensibili (piazze, scuole, edifici comunali, strutture sportive, parchi, zone residenziali e zona artigianale e industriale (finanziato da Smart City), oltre a monitorare costantemente gli spazi maggiormente soggetti ad azioni di delinquenza o teppismo (ad es. i cimiteri).
  • Coinvolgere le Associazioni, per costituire percorsi e aree sicure in particolare per i bambini e ragazzi, affinché possano andare a scuola da soli ed incontrarsi nelle strutture comuni (scuola, oratorio, palestra, campo sportivo, centro polifunzionale).
  • Potenziare l’illuminazione delle zone meno frequentate e più periferiche.
  • Attivare programmi di sicurezza stradale, a partire dalle scuole, in collaborazione con la Polizia municipale e le Forze dell’Ordine e associazioni di volontariato
  • Collaborare con il Comune di Lacchiarella (MI) per la sicurezza della stazione di Villamaggiore e delle aree limitrofe con la riattivazione del servizio di ZTL per consentire solo ai Sizianesi l’ingresso e l’uscita da Villamaggiore.
  • Attivare azione di contrasto di comportamenti non rispettosi delle regole di convivenza civile.

5.2.        LAVORO, COMMERCIO, ATTIVITÀ’ PRODUTTIVE

Lo sviluppo di un territorio dipende da diverse variabili, riconducibili però ad un unico obiettivo: generare economia per garantire civiltà e benessere individuale e collettivo.

Riteniamo che compito di una Amministrazione Pubblica sia quello di accompagnare l’imprenditoria locale in un percorso di consolidamento e crescita, e di attrarre capitali d’investimento esterni al territorio.

Spesso si dà per scontato che, l’imprenditoria, sia “un’erba spontanea” che cresce e si espande in maniera naturale.

È evidente, invece, che si tratta di processi che vanno stimolati, accompagnati ed orientati verso le migliori pratiche (tenendo naturalmente conto delle vocazioni e prerogative territoriali).

MicrocreditoUno degli strumenti che vorremmo mettere in campo è il MICROCREDITO, uno strumento di sviluppo economico che permette l’accesso ai servizi finanziari per piccole investimenti o per coprire piccole spese temporanee.

Nel dettaglio, vogliamo promuovere questi interventi a sostegno del lavoro:

  • Garantire in via prioritaria la ricaduta occupazionale ai cittadini di Siziano nelle realtà produttive presenti nel territorio comunale e in quelli limitrofi
  • Agevolare percorsi di formazione per l’Alternanza Scuola Lavoro nelle aziende del territorio, per conoscere le attività produttive del territorio.
  • MICROCREDITO per piccoli investimenti commerciali e produttivi e per finanziare l’apertura di nuove attività o sopperire a situazioni improvvise di emergenza.
  • Implementazione della videosorveglianza agli ingressi delle aree artigianali e valutazione della fattibilità dell’installazione di recinzioni protettive nelle aree produttive.

5.2.1. Microcredito

Il Microcredito consiste nell’erogazione di finanziamenti finalizzati all’avvio o allo sviluppo di un’attività di lavoro autonomo o di microimpresa, organizzata in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa, ovvero a promuovere l’inserimento di persone fisiche nel mercato del lavoro. Il progetto, quindi, rappresenta davvero un valido aiuto per le nuove imprese che spesso sono in difficoltà nel richiedere i fondi per avviare la propria attività. Si tratta di un finanziamento a tasso zero effettuato con fondi comunali o privati attraverso il tramite di banche aderenti al progetto. I fondi andranno quindi restituiti entro 3 anni dall’ottenimento.

Le piccole attività potranno quindi finanziare investimenti minori per migliorare il proprio esercizio; inoltre i nuovi esercenti potranno accedere al microcredito per finanziare, almeno in parte, l’apertura di una nuova attività a Siziano, con un occhio di riguardo ai più giovani e alle categorie più fragili.

Il Consiglio Comunale ha approvato mesi fa la nostra Mozione per l’Istituzione del Microcredito a Siziano ma la Giunta si è rifiutata di mettere in atto il servizio. Per noi sarà una priorità farlo.

  1. PROPOSTE DAI CITTADINI

VI riportiamo le principali proposte portate dai cittadini alla nostra attenzione durante le giornate di Lancio del Programma del 13 e 14 Aprile in Piazza del Mercato. Non tutte sono facilmente realizzabili ma ci impegniamo a valutarle tutte, nel complesso del nostro Progetto, perché sono sempre uno strumento utile per comprendere la visione che i nostri concittadini hanno del futuro del nostro paese.

SERVIZI SOCIALI – vivibilità

  • Riorganizzazione dello sportello lavoro e affidamento dell’incarico a nuovo responsabile più competente
  • Aumentare i servizi a supporto delle donne ripristinando almeno per qualche ora settimanale un consultorio
  • Creare ambulatorio comunale con servizio infermieristico, ostetrico, psicologico
  • Instituire nuovamente corso di lingua italiana per stranieri
  • Riqualificare il mercato del sabato in Piazza del Mercato
  • Prevedere nuovo mercato infrasettimanale in porte rosse

CULTURA

  • Favorire apertura di uno sportello di “libera”
  • Programmare più eventi o conferenze di sensibilizzazione al tema della legalità e lotta alle mafie
  • Aggiornare il patrimonio librario della biblioteca
  • Aderire a sistema librario CUBINRETE che consente la consultazione digitale di riviste e quotidiani
  • Rivitalizzare la sfilata di carnevale ripristinando i carri allegorici
  • Promuovere corpo bandistico sizianese
  • Riqualificare la festa del paese ripristinando sabato sera con orchestra e musica di livello
  • Rivedere sistema di attribuzione borse di studio- studenti superiori e università
  • Creare area feste attrezzata e luogo al coperto per eventi associazioni

GIOVANI, ASSOCIAZIONI E SPORT

  • Creare sala prove insonorizzata per le band e musicisti locali
  • Supportare corsi di musica prevedendo collaborazione con il Vittadini di Pavia e Giuseppe Verdi di Milano.
  • Prevedere corsi di primo soccorso e HACCP gratuiti per personale del mondo associativo.
  • Sistema di contributi alle associazioni a progetto
  • Reintrodurre la podistica in paese
  • Migliorare materiale comunale a disposizione delle associazioni per gli eventi (gazebo, punti cottura, tavoli, friggitrici)
  • Aderire al progetto Affitti agli studenti universitari fuori sede.

VIABILITÀ e OPERE PUBBLICHE

  • Costruire un centro polifunzionale energicamente autosufficiente, nel caso aderendo a bando INAIL o contributi statali o europei
  • Sistemare marciapiede al termine di via Roma- zona cavo- ex benzinaio e adiacente fiorista- di fronte comune
  • Più controllo sulla qualità dei lavori pubblici svolti
  • Riposizionare cestini nelle vie del paese e vicino a panchine
  • Sistemare le buche sul manto stradale, in particolare via Lario
  • Creare bagni comunali da utilizzare per eventi e manifestazioni comunali
  • Migliorare deposito comunale – smaltire materiale fatiscente
  • Piste ciclabili nelle vie principali e ad alto transito con separatore fisico tra pista ciclabile e corsia auto
  • Prevedere dissuasori di velocità in vie periferiche ad alto transito (Pasolini, Castello, Stazione…)
  • Riqualificazione Ticinello.

ECOLOGIA E AMBIENTE

  • Non concedere per tutto il mandato la trasformazione da aree agricole a aree urbanistiche
  • Per licenze a costruire già rilasciate prevedere sgravi fiscali per chi ristruttura edifici esistenti anziché costruirne di nuovi
  • Non abbattere più alberi ma potarli
  • Riacquistare Gesiolo
  • Dotare cimitero di raccolta differenziata umido/plastica/indifferenziato
  • Dotare cimitero di appositi innaffiatoi
  • Sistemare pavimentazione cimitero di Via della Stazione
  • Ripristinare “marcita didattica” nella parte rimasta di proprietà del comune

AGENDA DIGITALE

  • Creare app dedicata a biciclette e oggetti smarriti/ritrovati
  • Prevedere sistema di telecamere in zone sensibili per intercettare l’abbandono dei rifiuti

7.   SUPPLEMENTI

VI riportiamo ora una sintesi dei Progetti e delle Opere pubbliche e gli Interventi principali che vogliamo realizzare con indicazione delle priorità e delle risorse necessarie.

7.1.        PROGETTI

  • Progetto “CARTA BIANCA” su modello del Comune di Ravenna
  • Progetto Rete “AVVISO PUBBLICO”
  • Progetto Affitti agli studenti universitari fuori sede.
  • Programma di Regione Lombardia “Scuole che promuovono salute”

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/istruzione/progetti-per-le-scuole/ser-scuole-promuovono-salute-sal

  • Progetto di prevenzione alle dipendenze di Regione Lombardia “LifeSkilles Training”

https://www.ats-milano.it/portale/LifeSkills-Training/Progetto-LifeSkills-Training-Lombardia

  • Adesione alla rete antibullismo ed antiomofobia (RE.A.DY.)
  • Promozione dei percorsi MAPPE

7.2 OPERE PUBBLICHE E ALTRI INTERVENTI

Riportiamo in questa sezione del Manifesto le nuove opere pubbliche e gli interventi principali che, reperite le risorse necessarie e valutate le doverose priorità, intendiamo realizzare.

  • CENTRO POLIFUNZIONALE con spazi per i giovani, gli anziani, le associazioni e le famiglie per organizzare eventi, mostre, feste, riunioni, co-working. SI partirà da una struttura più piccola a costi minori (meno di 500.000€) ma modulare in modo da poterla ampliare non appena disponibili nuove risorse.

PRIORITA’: MASSIMA

COSTI: da finanziare con l’avanzo di amministrazione, gli incassi dagli oneri e dai permessi a costruire o tramite il ricorso a prestiti.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: Brevi

LUOGO: Area San Vitale

  • NUOVA RAMPA: più grande, sicura e idonea ad ospitare i campionati ufficiali. Potrà essere utilizzata insieme al CENTRO POLIFUNZIONALE

PRIORITA’: MEDIA

COSTI: da finanziare con gli incassi dagli oneri e dai permessi a costruire o tramite il ricorso a prestiti.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: medi

LUOGO: Area San Vitale

  • NUOVA BIBLIOTECA: con spazi per lettura, studio e ripetizioni. La sua realizzazione permetterà di adibire l’attuale biblioteca a “Casa delle Associazioni” e dell’UNTIRE.

PRIORITA’: MEDIA

COSTI: da finanziare con bandi comunitari e sovracomunali o tramite il ricorso a prestiti.

TEMPI DI REALIZZAZIONE: medi

LUOGO: Area San Vitale

  • TRASPORTO PUBBLICO PER LA STAZIONE DI VILLAMAGGIORE e i comuni limitrofi

PRIORITA’: MASSIMA

COSTI: da finanziare con risorse ordinare tramite convenzioni con altri Comuni

TEMPI DI REALIZZAZIONE: brevi

LUOGO: l’intero territorio comunale

  • CENTRO SERVIZI SOCIO-SANITARI DI CARATTERE AMBULATORIALE

PRIORITA’: MEDIA

COSTI: da finanziare con bandi comunitari e sovracomunali

TEMPI DI REALIZZAZIONE: lunghi

LUOGO: da stabilire

Infine, ci impegniamo a ESEGUIRE UNA MANUTENZIONE ORDINARIA E COSTANTE di strade, edifici pubblici, verde e parchi e a valutare la necessità, insieme ai Rappresentanti di Quartiere e di Frazione e al futuro Consiglio Comunale, di nuove opere o interventi, quali, ad esempio, l’ampliamento della Scuola o del Nido, la realizzazione del secondo lotto del Centro Sportivo, oggi non prioritario, il rifacimento della Piazza del Comune, della viabilità del centro e della Piazza Fellini.

RINGRAZIAMENTI

Vogliamo infine ringraziare tutte le cittadine e tutti i cittadini che, con la loro disponibilità e con le loro idee, hanno contribuito ad arricchire e completare la costruzione di questo manifesto elettorale: è la dimostrazione che l’interesse e la “cura” per il nostro paese sono molto alti.

Tutti sentiamo Siziano come la nostra casa.

 

SIAMO TUTTI SINDACI DEL NOSTRO PAESE

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